Officine GM

videomaker

Videomaker? Filmaker? Regista? Di chi abbiamo bisogno per fare un bel video?

Videomaker? Filmaker? Operatore video? Regista? Fanno tutti lo stesso mestiere? 

Personalmente mi presenterei come regista, ma spesso mi cercano e riconoscono come videomaker.

Chi è il videomaker? 

Letteralmente è colui che fa (make) i video.

Lavoro da tanti anni nel settore dell’audiovisivo e della pubblicità e mi definirei più un’artigiana delle immagini.

Si, perchè quel che le aziende mi richiedono non sono solo delle immagini, ma dei video in grado di rappresentare l’azienda e i propri prodotti.

Per questo le aziende tendono sempre ad affidarsi a dei professionisti, perchè gli affidano una cosa delicatissima: la propria immagine.

A volte sono stata contattata da aziende che avevano già fatto altri video in maniera più o meno artigianale, magari i i video erano anche belli ma….mancava una cosa fondamentale: la video strategy.

Un video, così come qualsiasi altro elemento di comunicazione non vive slegato da una pianificazione ma viene solitamente fatto per raggiungere un obiettivo (il lancio di un nuovo prodotto, la promozione di un’iniziativa o il racconto di qualcosa di importante per l’azienda.

Un video non è mai solo un video, ma parte di una strategia di comunicazione. 

Ogni volta che un cliente mi chiama per un video lo riempio di domande per capire se davvero quello che a lui e al suo business serve sia un video.

Molti lo apprezzano e lo leggono come un segno di vivo interesse e di professionalità, alcuni faticano (almeno inizialmente) a comprendere fino in fondo il perchè di tutte queste domande.

E’ solo un video! – spesso dicono

Non è mai solo un video ed i clienti se ne accorgono nel momento in cui vedono il prodotto audiovisivo finito.

Si tratta di accordare questioni tecniche a questioni contenutistiche che avranno ripercussioni importanti nel prodotto finale.

C’è da pensare al taglio del video, alla musica, alla luce, ai possibili rumori ma anche alle cose più importanti da dire. 

Una delle mie regole  è non fare video “laccati”, finti o innaturali.

Per questo occorre più tempo nella fase preparatoria ed è questo il consiglio che sento di dare a tutti coloro che vogliano realizzare un video per promuovere la propria attività.

Spendete il tempo necessario nella fase inziale, anche detta pre-produzione, che siete già a metà dell’opera. 

Videomakers? Forse si, ma preferisco artigiana dell’audiovisivo.

 

 

Giulia Morello – CEO Officine GM

 

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