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IO-LEGGO-E-TU

Lo spot della campagna “io leggo e tu?” invita davvero a leggere?

Io leggo e voi…inizierete a leggere?

Questo spot è la prima delle iniziative del “Patto per la Lettura“, sottoscritto dal Ministro Franceschini e dai vertici delle principali televisioni italiane.
Questo patto prevede varie iniziative di promozione dei libri e della lettura in tv e sui social, distribuite nel corso dell’anno.
Vi invito a guardare attentamente lo spot. Le immagini sono anche belle, ma la domanda è:
A chi parla davvero questo spot?
Che pubblico nuovo vuole far avvicinare al mondo dei libri?
Chi si avvicina davvero dopo averlo visto?
Possibile che la creatività sia così scarsa e gli obiettivi di comunicazione così limitati?
Una lettrice solitaria che legge “cime tempestose” in un bar affollato.
Gente che beve, che parla al telefono e poi c’è lei, la protagonista, così assorta nel suo libro.
Ma perchè non diciamo che si leggono libri per poterne parlare anche con il prossimo?
Che i libri non rendono asociali ma creano socialità?
Perchè riempire di stereotipi  l’immagine di una campagna di sensibilizzazione e avvicinamento alla lettura?
Questo è lo spot madre, poi seguono quelli auto prodotti dalla principali televisioni italiane.
Vi invito a guardare quello di mediaset, http://mdst.it/03v728847/
Una regola importante quando si gira uno spot, specie se i protagonisti sono volti noti, è la credibilità e l’aderenza del personaggio al tema trattato.
Tutto questo a vostro avviso genererà nuovi lettori? 
Non ci credo che questo fosse il modo migliore per promuovere una cosa preziosa e utile ma fortemente in crisi nel nostro Paese.
La lettura.