
Video a impatto zero
Il tema della sostenibilità è trasversale in ogni settore della vita dell’uomo. In questo articolo parliamo allora di come l’industria cinematografica l’abbia affrontato.
Quando il mondo dell’energia e la Settima Arte si sono incontrati
In Italia tutto ha avuto inizio nel 2011 con il Protocollo Edison Green Movie, che ha promosso pratiche di produzione sostenibili nel cinema.
Quest’iniziativa, la prima in Europa, ha visto la collaborazione tra la società energetica Edison e la casa di produzione Tempesta Film con la supervisione di Legambiente.
Nel protocollo sono state definite le linee guida per favorire la creazione di film riducendo l’impatto ambientale nella sua fase di produzione e garantendo una migliore efficienza organizzativa grazie a una metodologia rigorosa ma comunque semplice da seguire.
Video a impatto zero: 5 punti chiave per ripensare l’intero ciclo produttivo e ottimizzare le risorse
✔Trasporti: le persone possono recarsi sul set su mezzi ecologici e se privati utilizzando il sistema del car polling, mentre le merci si sposteranno a pieno carico.
✔Consumi dei materiali: sostituire i copioni e le informazioni di servizio tra produzione, tecnici e cast con documenti digitali e, se proprio necessario, preferire carta certificata PEFC o FSC; favorire la realizzazione di quinte e scenari con materiali e vernici ecologici e bioresine in vista di un loro futuro riciclo.
✔Consumi energetici: preferire l’allaccio alla rete elettrica al posto dell’uso dei gruppi elettrogeni, utilizzo di sistemi di illuminazione efficienti.
✔Catering: approntando una cucina di campo si possono ridurre stoviglie e posate usa e getta e si ha una gestione più oculata dei rifiuti; le onnipresenti bottiglie da 500 ml di acqua troveranno un degno sostituto nelle più parsimoniose fontane d’acqua.
✔Compensazione: le emissioni di anidride carbonica derivanti dalla produzione dovranno essere compensate tramite l’acquisto di “certificati verdi” o azioni di forestazione.
Green anche la sala del cinema?
Possiamo rispondere positivamente alla domanda perché dal 1° gennaio 2018 a Firenze, l’antico cinema Odeon, dalle mirabili linee Art Déco, è diventato il primo cinema italiano a impatto zero.
Grazie ad un accordo con Italia Rinnovabile, l’energia elettrica è rinnovabile e proviene da impianti idroelettrici ubicati sulle Dolomiti mentre per il riscaldamento si è attuato un programma di compensazione di CO2 con altre aziende nel mondo.
Noi delle Officine GM abbiamo aperto una sezione Officine Green con la quale abbiamo iniziato a produrre video a impatto zero.