S e dovessi scrivere una biografia da inserire in un flyer la imposterei più o meno cosi: Giulia Morello è nata a Roma nel 1979. E’ autrice e regista. E’ consulente di diverse manifestazioni culturali. E’ docente di comunicazione visiva, reportage, storytelling, organizzazione grandi eventi, organizzazione eventi no profit.

Nel 2004 esce il suo primo romanzo “Schiena contro Schiena” casa ed. Le Lettere adottato dalla facoltà di Sociologia della Devianza dell’Università Roma Tre.

Nel 2015 esce “Sono innamorata di Pippa Bacca, chiedimi perchè!” (casa ed. Castelvecchi) che racconta la storia dell’artista Pippa Bacca (nipote di Piero Mnazoni) morta in Turchia durante una performance sulla pace e amicizia tra i popoli,

È stata consulente dell’Assessorato alla cultura della Regione Lazio. È Direttore artistico di Earth Day Italia e fondatrice del network di artisti e creativi OGM (Officine Giulia Morello). Ha ideato e realizzato campagne di comunicazione video e spot istituzionali per Ance, Atac, Sviluppo Lazio, OsservaLazio, Italpress, Regione Lazio, Comune di Roma, Fiera di Roma, Festival del Cinema di Roma, Earth Day Italia e Amnesty Italia.

M a potendola scrivere a modo mio, in prima persona, direi questo: Mi chiamo Giulia Morello, sono nata a Roma nel 1979 anche se le mie origini sono catanesi, forse per questo non mi sono mai sentita né veramente romana né totalmente catanese. Ho deciso di fondare il network OGM perché credo in un modo sano e diverso di fare rete, perché il nostro lavoro si nutre di confronto e collaborazioni e, non ultimo, perchè l’arte si basa sulla capacità di comunicare. A mio avviso, comunicare, significa scambiare.
Ho frequentato la scuola di Cinema, poi l’incontro con il Teatro.

Mi piace l’arte che avvicina i lontani, che va a “cercare” le persone e non si fa solo trovare. Che provoca, che fa ridere e solletica riflessioni.

Mi piace l’ironia perchè riesce a rendere accettabile ciò che accettabile non è. Ho conosciuto da vicino sia il lato indipendente della cultura che quello istituzionale e da entrambe le posizioni ho imparato molto, moltissimo. Soprattutto che da entrambe le parti, per motivi diversi, si fatica moltissimo. Ho lavorato per alcuni anni al centro di prima accoglienza per minori in stato di arresto di Roma.

Così nasce il mio primo romanzo “Schiena contro Schiena“. Scrivere un libro è stato un bellissimo viaggio, ancora non ho capito se io ho scritto il libro o lui me..forse sono vere entrambe le cose. Mi interessa raccontare la realtà, perché è proprio lì che ho incontrato le più grandi fantasie.

Sono convinta che le arti comunicano, si incontrano, si intersecano continuamente siamo noi a pensarle divise…sbagliando. Sono possibilità. Sono combinazioni.

Poter cambiare punto di vista, poter scegliere il linguaggio più adatto per esprimere il proprio pensiero si avvicina molto alla mia idea di libertà. Per ora mi fermo qua, consapevole della difficoltà del definirsi e del definire. Punto.

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